Episodi
La storia di un castoro
September 6, 2002
La città di Altrove è completamente inondata. All'inizio Marilù, Giustino e Leone cercano di godersi la situazione, ma poi capiscono che c'è qualcosa che non va. Leone indaga e scopre che è colpa di un castoro che ha ostruito la strada al fiume di Altrove con un'enorme muraglia.
Lo schiaccianoci
September 6, 2002
Leone, Marilù e Giustino sono alla discarica in cerca di oggetti riciclabili. Leone trova uno schiaccianoci. Marilù invece due topi giganti che vogliono divorare lei e Giustino. Leone dovrà salvare i suoi padroni e a dargli una mano ci sarà il formidabile schiaccianoci.
Rumpledkiltskin
September 13, 2002
Marilù riceve un telegramma da suo zio Agnes, che le comunica che tutti i parenti che conoscevano il modello del kilt sono morti. Marilù è l’unica rimasta a saperlo realizzare e lui le chiede di andare in Scozia per confezionargliene uno. Giustino si rifiuta perché odia la Scozia, così Marilù e Leone partono da soli. Arrivati in Scozia scoprono che la lettera è falsa e, l’uomo li conduce in un castello e ordina a Marilù di cucire oltre cinquecentomila kilt scozzesi per la sua fabbrica, ma lei rifiuta. A quel punto Agnes ammette di non essere davvero suo zio e minaccia di trasformarla in una torta se non obbedisce. Saranno lasciati liberi solo se scopriranno il suo vero nome.
Il richiamo della casa
September 13, 2002
Un uomo, un certo professore, vive tutto solo nella sua orripilante villa animata. Egli l'aveva animata tanti anni prima per combattere la solitudine che lo avvolgeva. Con un altro incantesimo fa levitare la casa degli sfortunati Marilù, Giustino e Leone accanto alla sua. La dimora del professore, essendo gelosa, comincia a minare quella dei tre protagonisti.
La mongolfiera di Le Quack
September 20, 2002
Marilù deve cucinare un piatto formidabile, ma per farlo scopre che gli serve il raro aceto svedese. Il Dottor Le Quack, che è nelle vicinanze, sente la donna parlare di questa assurdità. Si presenta fuori dalla porta di casa, dicendo che lui offre un viaggio gratis fino in Svezia. Marilù, pensando all'aceto, accetta.
Il vandalo dei mulini a vento
September 20, 2002
Giustino sta guardando la televisione e Marilù fa una scultura per Leone. All'improvviso la corrente va via e si scopre che il mulino ha smesso di girare. I tre cercano di ripararlo ma peggiorano il danno. Giustino distrugge il mulino e una banda di barbari spunta fuori per magia inseguendoli per ucciderli. Leone scopre che sul mulino c'è una maledizione 250 anni prima, Jiles Galette, primo proprietario della fattoria, costruì il mulino a vento quando gli altri erano ad acqua e venivano costruiti da quattro vandali, quando l'acqua si prosciugò i vandali, scontenti del fatto che Galette fosse l'unico rimasto ad avere un mulino funzionante lo attaccarono, ma Galette riuscì a tenerli lontani intagliando un simbolo magico su ogni pala del mulino; la leggenda narra che se il mulino smettesse di funzionare, i vandali tornerebbero dall'aldilà per vendicarsi contro chiunque possegga il mulino. Il trio deve riuscire a riparare il mulino prima che la vendetta dei morti si abbatta su di loro.
Un raffreddore straordinario
September 27, 2002
Marilù è affetta da uno stranissimo raffreddore. Una mattina, mentre sta preparando la colazione a Giustino, dopo aver starnutito un'improvvisa nuvola verde spunta fuori dal naso di Marilù. Essa racchiude la visione di una lumaca che racconta di essere prigioniera, assieme alle sue compagne, di un epico serpente di nome Bayu.
Il contadino cacciatore
September 27, 2002
È l'inizio della stagione della caccia al cervo. Giustino sente alla TV una pubblicità dove si parla di una ricompensa di un milione di dollari a chi riesce a catturare un cervo. Subito gli viene in mente il fratello che lo prende in giro e così decide di andare a caccia e Leone va con lui. Quando Giustino è distratto, Leone va in giro e incontra una graziosa famiglia di cervi. Quando Giustino attacca i cervi essi scappano, ma poi il padre cervo inizia a dare la caccia a Giustino e lo intrappola, ma Leone riuscirà a raggiungere col cervo un accordo pacifico: lui e Giustino si affronteranno in un quiz d'intelligenza. Alla fine il cervo-cacciatore vincerà e Giustino, arrabbiato, sparerà al cervo e alla sua famiglia, ma Leone li salverà e il colpo di Giustino farà infuriare un orso. Così per salvarsi Giustino scambia il suo cappello con le corna del cervo e saltella via, finendo però per essere scambiato per un cervo dagli altri cacciatori.
La moglie del mostro della laguna
October 4, 2002
Marilù, Giustino e Leone sono in viaggio sul loro furgone. A un tratto sbandano e finiscono in un pantano, per poi riuscire a venirne fuori. Intanto il mostro marino che vive nella laguna scambia Marilù per quella che è sua moglie. Leone dopo il rapimento della padrona si mette in cerca della vera moglie del mostro per salvare Marilù.
La sofferenza del caprone
October 4, 2002
Marilù ha un tremendo mal di schiena e Leone scopre che anticamente esisteva una fonte della giovinezza, sulla cima della montagna, in grado di curare qualsiasi acciacco o malanno. Così la famiglia parte per la fonte, custodita però da un vecchio caprone con la cervicale, il quale non vuole assolutamente che umani accedano alle acque curative. In realtà la miracolosa fonte si è prosciugata, a causa, secondo l'animale, dello sfruttamento e dell'inquinamento di essa da parte degli esseri umani. Leone però durante la lotta con l'infuriato animale scopre la verità: una bottiglia di vetro aveva ostruito lo sbocco della sorgente, impedendo il flusso d'acqua; rimosso l'ostacolo, ora la fonte può tornare ad essere il paradiso delle capre e cura per la salute di Marilù.
Marilù esplode
October 11, 2002
Una notte un oggetto misterioso cade nell’orto e genera una carota gigante che Marilù mangia senza sapere che è radioattiva. Il giorno dopo inizia a crescere enormemente; in TV un generale avverte che chi ingerisce quella carota diventerà enorme e poi esploderà. Giustino costringe Leone a recuperarla: il cane scopre che è ormai nello stomaco di Marilù e, per salvarla, la mangia lui stesso. Ora è Leone a rischiare di esplodere, così si reca dal generale, che rivela che il “virus” è un volontario usato in esperimenti con carote OGM. La carota viene disinnescata e Leone torna normale. Giustino, però, la mangia per ottenere la ricompensa, ma il generale per disattivarla ha tagliato il filo sbagliato: Giustino esplode, mentre una gigantesca Marilù continua a mangiare carote.
Profili di Leone
October 11, 2002
Durante una fiera, Leone, Giustino e Marilù giungono nella bottega di un vecchio artista, il quale realizza per i due coniugi due profili di carta da incorniciare. Durante la notte improvvisamente le sagome prendono vita e si impossessano della vita di Marilù e Giustino, credendo che solo così potranno essere felici e sentirsi vivi. Leone mostra loro quanto sia bello essere di cartone, colorandoli, truccandoli e piegandoli a formare cappellini o animaletti. Così le figure realizzano la bellezza dell'essere di cartone, restituiscono le essenze a Marilù e Giustino e insieme al loro padrone sopraggiunto, stupefatto, fanno ritorno felici alla fiera attaccati alle corde come due aquiloni.
La maschera
October 18, 2002
Nella fattoria arriva un essere con il volto coperto da una maschera che detesta fortemente i cani. Dopo un approccio burrascoso dice di chiamarsi Kitty, di venire dall'altra parte dei binari e che la sua amica Bunny si è innamorata di un gangster. Una volta scoperto di più sul suo passato, Leone decide di liberarla dalle grinfie del gangster.
La tigre, il dragone e il cane
October 25, 2002
Durante un viaggio in Cina, Leone si ritrova ad affrontare sfide per dimostrare il suo coraggio e salvare Marilù da un rapimento per mano di Di Lung, al servizio di sua madre, un'imperatrice malvagia che ne desidera le ossa.
Il silenzio di Marilù
October 25, 2002
Giustino, sempre testardo e borbottone, non ascolta mai le parole di Marilù, che arrabbiata decide di "spegnersi da sola" (ovvero di non parlare più). Leone va così dalla medium per cercare di far riparlare la sua padrona. Attraverso un incantesimo si scatena una forza che è in grado di distruggere tutto, e che si può fermare solo grazie alla voce di Marilù.
Super Giustino
October 25, 2002
Allo spettacolo del circo acquatico, un delfino deride, bagnandolo, Giustino che lo sfida ad un percorso acquatico ad ostacoli, che però, perde. Tra le risate del pubblico, chiede ed ottiene la rivincita il giorno successivo, addirittura promettendo che, in caso di ulteriore sconfitta, Marilù sarebbe rimasta col delfino. A casa Giustino tenta di allenarsi, nella vasca da bagno, con un marchingegno costruito in cantina. Così Leone si traveste da psicanalista e lo ipnotizza, invitandolo a tirar fuori il suo "nuovo io". Durante la gara Giustino tiene testa e supera il delfino, ma il presentatore dello show lo blocca, per impedire che il suo delfino venga umiliato; Giustino si demoralizza, Leone lo scuote di nuovo con l'ipnosi, che per sbaglio ha effetto anche sul delfino e il presentatore trasformandoli esserini minuscoli e orrendi. Così Giustino può vincere la gara e nell'ultima scena lo vediamo allenarsi in un acquario gigante nel salotto di casa, in attesa di qualcuno da battere.
Il drago che non sapeva volare
October 25, 2002
Leone è alle prese con un drago che ha intenzione di divorare Marilù. Poco dopo Leone scopre che il drago è incapace di volare e si offre quindi di aiutarlo, in cambio gli chiede di risparmiare la sua padrona. Nonostante gli sforzi di Leone però il drago non riesce nell'impresa, e infuriato si lancia all'inseguimento di Leone e Marilù. Dopo un'estenuante fuga i due giungono infine in un lago, dove incontrano un altro drago che però si rivela essere innocuo, essendo un drago acquatico e nutrendosi solamente di pesce. Poco dopo il primo drago li raggiunge e con suo stupore si rende conto di essere un eccellente nuotatore. I due draghi si incontrano e scoprono di essere fratelli e che i loro genitori persero il primo drago quando era ancora un cucciolo, che è stato poi adottato da dei draghi volanti ed è questo il motivo per cui non era mai riuscito a volare, felice di aver ritrovato la sua vera famiglia il drago si riappacifica con Leone e Marilù.
L'ultima creastelle
November 1, 2002
Nello spazio, due calamari spaziali rischiano di essere divorati da un'enorme balena spaziale. Il maschio si sacrifica, spingendo via la sua amata verso la Terra. Il giorno dopo Leone e Marilù trovano la calamara, prendendosi cura di essa, scoprendo che è lei a creare le stelle in cielo. Giustino chiama il Governo sperando di ricavare un profitto. La creastelle viene quindi rinchiusa in una cupola, mentre lentamente si avvicina la sua morte. Leone la salva, scoprendo anche che portava con sé delle uova, gli ultimi creastelle. Poco dopo le uova si schiudono, andando verso il cosmo, mentre la creastelle si trasforma in un giardino. Invece Giustino, poiché i soldi che gli hanno dato erano fatti di carburante sperimentale per razzi, viene catapultato nello spazio e diventa una costellazione.
Galline dallo Spazio Profondo
November 1, 2002
Leone e i padroni stanno ridipingendo il loro pollaio, ma non sanno decidersi se dipingerlo di rosa o di blu. Mentre Marilù e Giustino entrano in casa a prendere il tè, Leone subisce un incontro ravvicinato con il figlio del Pollo spaziale, un grosso pollo alieno con tre teste. Dopo vari tentativi falliti di uccidere Leone, le tre teste iniziano a picchiarsi e improvvisamente si mettono a piangere. Leone scopre che la madre aveva detto loro di distruggere Leone per vendicare il loro padre e che se non ci fossero riusciti non avrebbero più fatto ritorno a casa. Leone decide di aiutarli fingendosi picchiato e viene fatto fotografare, così il pollo a tre teste può tornare a casa e come ringraziamento trasforma Leone, Marilù e Giustino in un pollo a tre teste.
Una cura coraggiosa
November 8, 2002
Due alieni con più braccia arrivano sulla Terra per trovare un antidoto a una malattia che sul loro pianeta fa sì che tutti si picchino tra loro usando le braccia. Gli scienziati addetti alla cura prelevano Leone, Giustino e Marilù dalla Terra per poter trovare una cura per la loro malattia, ma scoprono che non hanno gli anticorpi necessari ed il procedimento va storto. Leone si trova nella situazione di dover produrre da solo il siero per la cura.
La palla della vendetta
November 8, 2002
Giustino, stufo che Leone abbia sempre cose migliori delle sue, chiama alcuni dei nemici che il cagnetto rosa ha sconfitto in passato (Gatti, Le Quack, la Volpe, la Talpa mannara, Piedone il grande e la Regina della pozzanghera nera) e assieme a loro si riunisce in cantina per elaborare un piano. I malvagi rapiscono Marilù e Leone cade nella trappola. I nemici lo sfidano ad una partita di palla avvelenata e Leone sta per perdere. Tuttavia Marilù lo incita dicendogli che saprà fare qualcosa meglio di loro così Leone inizia a urlare talmente forte da distruggere mezza cantina e provoca un buco al centro del pavimento nel quale i suoi nemici (tranne Le Quack che si era ritirato durante l'intervallo e la Talpa mannara che si era nascosta dentro una conchiglia) cadono. alla fine Leone accende la televisione e vede Fred lo strambo.
Cabaret Leone
November 15, 2002
Leone, Marilù e Giustino sono a Hollywood quando improvvisamente vengono risucchiati in un tombino finendo in uno strano posto simile ad un teatro. Lì una creatura mostruosa, simile ad un'ulcera, offre ai tre delle ricche ricompense se le loro esibizioni l'avessero entusiasmato: Marilù e Giustino falliscono e vengono scaraventati in una botola piena di succhi gastrici; Leone rifiuta ogni ricompensa, volendo soltanto salvare i suoi padroni. La creatura colpita dalla bontà d'animo di Leone ha un attacco di cuore, ma il cane però riesce a curarla facendola ritornare umana.
L'ira della bibliotecaria
November 15, 2002
Giustino e Marilù devono restituire un libro intitolato "La fatina e il pirata spinoso" alla biblioteca dopo averlo tenuto per quasi due anni e mandano Leone che sfortunatamente non ha soldi a sufficienza per la multa e la bibliotecaria, una vecchia megera, lancia un incantesimo contro Marilù e Giustino che si trasformano in nella fatina e nel pirata spinoso, ossia i protagonisti della storia e cos' rimarrranno finché Leone non paga la multa. Intanto la penale per il libro sale sempre di più, fino a raggiungere una cifra altissima, e la perfida bibliotecaria non vuole sentire ragioni. Così Leone cerca un modo per guadagnare soldi, arrivando persino a mettere in scena uno spettacolo con Giustino e Marilù come personaggi per annullare la maledizione.
Il passato di Leone
November 22, 2002
Dopo aver visto sulla scatola del latte una ricompensa per chi ritroverà dei cani scomparsi, Leone rievoca il ricordo peggiore della sua vita: quando viveva in una famiglia di cani altolocati, un giorno, rimanendo incastrato in una recinzione, fu portato dal veterinario che però, nonostante avesse liberato il piccolo Leone dalla recinzione spedì i genitori di Leone nello spazio, lasciando Leone triste e solo nel cassonetto dove lo trovò Marilù. Marilù e Giustino portano Leone dallo stesso veterinario per scoprire la causa del suo problema, poiché, dopo aver visto l'annuncio sul cartone del latte, ha smesso di muoversi e "parlare". I tre dovranno fare i conti col malvagio dottore che si rivela essere uno scienziato pazzo che sta lavorando ad un esperimento che prevede l'invio e l'allevamento di cani nello spazio. Il veterinario cerca quindi di spedire Leone e la sua famiglia nello spazio, ma Leone vincendo la sua paura salva i padroni e rinchiude lo scienziato pazzo nel suo razzo.
Perfetto
November 22, 2002
Tutti sembrano rinfacciare a Leone il fatto che lui non sia perfetto, tranne Marilù che lo ama profondamente. Allora una strana donna appare in casa di Leone, per magia, e si scopre che è una professoressa che come missione dovrà renderlo perfetto. Leone ce la mette tutta ma alla fine scoprirà di essere già perfetto senza aver bisogno di qualcuno che glielo insegni. Durante il test finale per la perfezione, il cui compito è scrivere perfettamente un 6, Leone combina la sua ennesima imperfezione facendo infuriare la donna, che si scioglie per la rabbia. Nell'ultima scena Leone e la sua famiglia che pranzano in allegria.